venerdì 22 aprile 2016

Novità in libreria #21

Buongiorno bellezze e buon venerdì!

Come ogni settimana, vi presento cosa ci aspetta in libreria nei prossimi giorni!




Ashlyn Jennings è una studentessa modello. Ama follemente leggere, soprattutto i drammi di Shakespeare, dentro i quali, spesso, cerca risposte alle domande che la vita le pone. E adesso di punti interrogativi ne ha molti, dato che ha appena perso sua sorella gemella e, come se non fosse abbastanza, sua madre è caduta in una grave depressione. Ashlyn deve andare a vivere con suo padre e la sua nuova famiglia nel Wisconsin. La devasta anche solo l’idea di trascorrere l’ultimo anno di scuola lontana dai compagni di classe, ma non può che fare le valigie. In viaggio verso la sua nuova casa incontra per caso Daniel Daniels, un uomo distrutto. Lui ha subìto due grandi perdite nella sua vita e sta cercando di rimettersi in sesto. Pensa a tutto meno che a trovare l’amore, ma l’incontro con Ashlyn è qualcosa che va oltre le semplici leggi della chimica. Entrambi cercano di dimenticare quello che hanno provato quel giorno, finché non si “scontrano” a scuola, dove essere allieva e professore non facilita affatto le cose…


Titolo: L'amore arriva sempre al momento sbagliato
Autore: Brittainy C. Cherry
Casa Editrice: Newton Compton
Pagine: 320
Data pubblicazione: 21 aprile 2016
Prezzo: 9,90 € (4,99 € ebook)





Nel momento più buio della sua esistenza, quando gli stessi editori che un giorno si contenderanno le sue opere ignorano le sue proposte, chiama al telefono un collega geograficamente e anagraficamente lontano: vive in Puglia, ha trentadue anni più di lei, ha perso da poco l’amatissima moglie ed è accudito da un affettuoso esercito di dieci figli. La loro forte amicizia si trasforma in un fidanzamento telefonico: Michele Pierri e Alda Merini sono due voci nella notte, che ignorano i rispettivi volti ma conoscono profondamente le loro anime. Il telefono diventa un medium d’amore.
Nel 1984, finalmente, si incontrano e si sposano a Taranto: inizia una serenità sconosciuta per questa donna che abbandona il Nord e giunge in riva allo Jonio con un bagaglio pesante, i dieci anni trascorsi in manicomio e la nostalgia per le quattro figlie. Nasce così il sodalizio sentimentale e poetico che segna il ritorno di Alda Merini ai fasti letterari dei suoi esordi, quando con il suo talento incantava Spagnoletti, Montale, Quasimodo, Manganelli. Una pagina poco conosciuta della vita tormentata e affascinante della poetessa italiana più amata del Novecento, ma fondamentale nella sua biografia: con il suo sostegno, Pierri riesce a farla uscire dalla condizione di isolamento che la imprigionava e la aiuta a pubblicare La Terra Santa, il suo capolavoro assoluto.
Sullo sfondo di una Puglia quasi oleografica e di una Milano divorata dalla moda e dagli happy hour, Tony di Corcia racconta una storia d’amore tra persone diversissime eppure simili: Michele Pierri, un asceta che preferisce il silenzio e la meditazione, e abita in un Sud ancora orgogliosamente arcaico, e Alda Merini, irruente e vulcanica regina dei Navigli, affamata d’amore e alla costante ricerca di qualcuno che ascolti le sue parole. Un amore speciale, come può esserlo soltanto un amore tra poeti.


Titolo: Alda Merini e Michele Pierri. Un amore tra poeti
Autore: Tony di Corcia
Casa Editrice: Falco Editore
Pagine: 160
Prezzo: 14,00 €





In un avvallamento tra due montagne della Val d’Aosta, al tempo della Grande Guerra, sorge il borgo di Saint Rhémy: un piccolo gruppo di case affastellate le une sulle altre, in mezzo alle quali spunta uno sparuto campanile. Al calare della sera, da una di quelle case, con il volto opportunamente protetto dall’oscurità, qualche «anima pia» esce a volte per avventurarsi nel bosco e andare a bussare alla porta di un capanno dove vive Fiamma, una ragazza dai capelli così rossi che sembrano guizzare come lingue di fuoco in un camino.
Come faceva sua madre quand’era ancora in vita, Fiamma prepara decotti per curare ogni malanno: asma, reumatismi, cattiva digestione, insonnia, infezioni… Infusi d’erbe che, in bocca alla gente del borgo diventano «pozioni » approntate da una «strega» che ha venduto l’anima al diavolo. Così, mentre al calare delle ombre gli abitanti di Saint Rhémy compaiono furtivi alla sua porta, alla luce del sole si segnano al passaggio della ragazza ed evitano persino di guardarla negli occhi.
Il piccolo e inospitale capanno e il bosco sono perciò l’unica realtà che Fiamma conosce, l’unico luogo in cui si sente al sicuro. La solitudine, però, a volte le pesa addosso come un macigno, soprattutto da quando Raphaël Rosset se n’è andato.
Era inaspettatamente comparso un giorno al suo cospetto, Raphaël, quando era ancora un bambino sparuto, con una folta matassa di capelli biondi come il grano e una spruzzata di lentiggini sul naso a patata. Le aveva parlato normalmente, come si fa tra ragazzi ed era diventato col tempo il suo migliore e unico amico. Poi, a ventuno anni, in un giorno di sole era partito per la guerra con il sorriso stampato sul volto e la penna di corvo ben lucida sul cappello, e non era più tornato. Ora, ogni sera alla stessa ora, Fiamma si spinge al limitare del bosco, fino alla fattoria dei Rosset. Prima di scomparire inghiottita dal buio della notte, se ne sta a guardare a lungo la casa dove, in preda ai sensi di colpa per non essere andato lui in guerra, si aggira sconsolato Yann, il fratello zoppo di Raphaël… il fratello che la odia.


Titolo: Dentro soffia il vento
Autore: Francesca Diotallevi
Casa Editrice: Neri Pozza
Pagine: 180
Prezzo: 16,00 €





L’Italia è una terra ricca di isole e le isole italiane sono ricche di storie. Alcune raccontano amori clandestini e crimini efferati. Altre, visioni mistiche e avventure erotiche, faticose conquiste e fughe improvvise. Molti personaggi elebri hanno trascorso sulle isole le ore più felici della loro esistenza o, all’opposto, quelle più tragiche, l’esilio e la morte.
Dopo una vita di avventure militari, politiche, sentimentali e letterarie, agli inizi dell’Ottocento Choderlos de Laclos, solo e dimenticato, lascia Parigi per una missione inutile e va a morire sulla piccola isola di San Paolo, nel golfo di Taranto. Quasi un secolo dopo, Umberto Boccioni vive sul Lago Maggiore l’ultima grande passione della sua vita, prima di partire per il fronte, da cui non farà più ritorno. Nell’agosto 1943, in una torrida estate piena di presagi funesti, Benito Mussolini viene tenuto prigioniero alla Maddalena, in una specie di castello un po’ moresco un po’ gotico fatto costruire da un eccentrico inglese. Negli anni Cinquanta, oramai stanco e frastornato, Ernest Hemingway si rifugia a Torcello alla ricerca di un po’ di pace. Qualche decennio più tardi, Marguerite Yourcenar sbarca sull’isola dei Pescatori, e Rudolf Nureyev sceglie di trascorrere i suoi ultimi anni a Gallo Lungo.
Tra figure eccentriche – come Baron Corvo, adorabile folle che, tormentato dai suoi incubi, va alla deriva nella laguna veneta – vicende sottratte alla memoria, come il terribile massacro di nove frati tagliati a pezzi nel sedicesimo secolo sul Lago d’Iseo, e cronache della contemporaneità, Ambrogio Borsani riporta alla luce storie perse nei mari, nei laghi e nei fiumi d’Italia, dove su fondali di struggente bellezza calano a volte veli di seducenti malinconie. 


Titolo: Avventure di piccole terre
Autore: Ambrogio Borsani
Casa Editrice: Neri Pozza
Pagine: 160
Prezzo: 16,00 €





Nel 1941 Lea Quaretti, giovane scrittrice di belle speranze, si trasferisce a Venezia dove, nel 1945, incontra Neri Pozza. Da quell’incontro nasce un sodalizio intellettuale e sentimentale che culminerà nel matrimonio e terminerà soltanto con la scomparsa della scrittrice nel 1981. Figura fondamentale nella nascita delle edizioni Neri Pozza nel 1946, Lea Quaretti compilò fino al 1976 quasi quotidianamente il suo diario, riversandovi ogni accadimento della propria vita: la sua storia d’amore con l’editore, la collaborazione nell’attività della casa editrice, le relazioni amicali, le letture, le conversazioni con letterati e artisti, gli incontri casuali. Pagine intense, che vengono ora alla luce e testimoniano della straordinaria avventura sentimentale e intellettuale vissuta da Lea e Neri Pozza, e della cerchia di amici che si raccolse attorno alla loro casa editrice: Palazzeschi, Alvaro, Montale, Bassani, Buzzati, Zanzotto, Cecchi, Falqui, Pasolini, Morandi, Licini, Tancredi, Denti di Pirajno, Levi della Vida, Diano, Bettini.
Educata alla vita di società, elegante, colta, Lea Quaretti suscitava passioni e inaspettate confidenze. Nelle pagine del suo diario, il lettore può scoprire un Montale «pauroso fino a fare rabbia»; un Cecchi angustiato dal timore di «non trovare la parola vera per rappresentare la voce che aspetto di sentire»; un Buzzati «che può amare solo chi non lo ama»; un Parise convinto che ogni avventura sentimentale «consumi la carica vitale» che uno scrittore può «mettere nel lavoro».
In appendice al libro figura un Congedo di Neri Pozza, in cui l’editore riprende il colloquio con Lea che la morte aveva reso silente ma non interrotto


Titolo: Il giorno con la buona stella
Autore: Lea Quaretti
Casa Editrice: Neri Pozza
Pagine: 528
Prezzo: 18,00 €





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2 commenti:

  1. l'amore arriva sempre nel momento sbagliato devo assolutamente leggerlo!

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    1. incuriosisce molto anche a me =) sarà una mia prossima lettura!

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Mi fa sempre piacere sapere che siete passati di qui, con un piccolo commento o un semplice saluto.

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